sabato 31 ottobre 2009

A Sangue Freddo

Il teatro degli orrori A sangue freddo stefano cucchiA Sangue Freddo - Il Teatro degli Orrori

"Un indovinello: « Che differenza c'è tra l'andare al gabinetto e l'andare al cimitero? »

Vi arrendete?

« Nessuna, quando devi andare, devi andare! »
Da "A Sangue Freddo" di Truman Capote

É il 30 ottobre 2009 giorno dell'uscita di "A Sangue freddo" de Il Teatro degli Orrori.
Ma è anche il giorno della diffusione da parte dei media di una notizia sconvolgente sulla morte di un ragazzo di 31 anni di nome Stefano Cucchi. Che cosa c'entra vi chiederete?
C'entra e come. L'album parla proprio di questo. Rispecchia perfettamente questa vicenda, e non solo, rispecchia tutte le vicende tristi di una società malata.
Stefano Cucchi arrestato dopo essere stato trovato in possesso di venti grammi di hashish e poi morto in prigione una settimana dopo. Un mistero attorno alla sua morte, i genitori ieri hanno deciso di divulgare le foto del corpo del ragazzo ridotto in condizioni pietose da qualcuno - forse carabinieri - senza alcun motivo.
Oppure come il video choc del Killer mafioso che ha ucciso in pieno giorno, davanti le telecamere vicino un negozio, che riprende la freddezza di un uomo capace di uccidere tra la gente come se nulla fosse, come se fosse giusto. Quest'ultime parole appunto, non sono mie, ma sono contenute nell'album.
Come ad esempio il testo di "A Sangue Freddo" terza traccia del disco, che parla della morte dell'attivista nigeriano Ken Saro Wiwa "perché troppo ha amato l’hanno ammazzato davanti a tutti, bugiardi dentro, fuori assassini, vigliacchi in divisa, generazioni intere ingannate per sempre, a sangue freddo".
Oppure come in "Padre nostro", dove il cantante rivisita in chiave laica la preghiera, come un invito a non perdonare i potenti fautori di guerre e non "missioni di pace" come quelle in Iraq, Kosovo e Afghanistan. "Padre nostro non perdonarli mai, sapevano e sanno benissimo quello che fanno, dicono che sia legale". Ed infatti solo tramite una notizia Ansa si viene a conoscenza che oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto di rifinanziamento delle missioni internazionali stanziando 224,8 milioni di euro, prelevate dalle tasche in crisi della popolazione per portare la democrazia in un paese che non ce l'ha, come se il nostro sistema fosse il migliore da esportare.

E allora « Cos'è la vita? É il baluginio di una lucciola nella notte. É l'alito di un bufalo d'inverno. É la breve ombra che attraversa l'erba e si perde nel tramonto » Detto dal Capo Zampa-di-gallo, Capo Indiano dei Piedi Neri. "La vita è breve, quando meno te lo aspetti ti abbandona e ti lascia lì, ma che cos'è l'amore in confronto?"
A volte contro la propria volontà, il destino ti riserva brutte sorprese. Questo disco ti getta davanti una realtà triste che in altri album non compare. Nella canzone "Il Terzo Mondo" parlano dei miserabili al potere, del regresso culturale che viviamo in questo paese come se fossimo nel terzo mondo, dove il libero commercio di schiavi c'è ancora.
E allora ben vengano album di questo genere, che ti turbano a tal punto da voler uscire fuori a cambiare qualcosa.

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