sabato 21 gennaio 2012

Fai da te / Fai tante date (Parte 10) L'AUDIOLETTICO

Fontanelle CollagesL'audiolessia è una nuova malattia che sta affliggendo dalla fine dai '90 molti giovani di età compresa tra i 15 ai 35 anni. "L'audiolettico" è un personaggio affetto da una spasmodica ricerca di musica attraverso il web, che probabilmente lo porta costantemente a non riuscir mai di ascoltare tutto ciò che trova.
Il termine audiolettico è una crasi tra audio e epilettico. Come l'epilessia, l'audiomania sta diventando una vera e propria malattia che porta milioni di giovani ad incollarsi davanti il proprio personal computer per giorni interi nell'attesa che intere discografie vengano scaricate correttamente. Egli è un collezionista di nuova generazione, non più da scaffale ma da hard disk, più giga byte si hanno e più la soddisfazione cresce giorno dopo giorno. Un ossessione nata sostanzialmente dallo sviluppo di connessioni internet sempre più veloci e l'avvento del così detto file sharing. Per questo soggetto reperire musica online è divenuto sempre più facile nel corso degli anni zero, con computer sempre più potenti e in grado di contenere sempre più file, dando vita ad una nuova rivoluzione nel campo della fruizione musicale Una rivoluzione che ha aspetti anche sociologici, gli utenti attraverso newsgroup, e-mail e forum possono scambiare informazioni importanti sugli album con altri utenti. Così la figura del utente – curioso di scoprire più musica possibile - si è tramutata in audiolettico. L'audiolettico è colui che ha il proprio computer sempre accesso, con la schermata sempre fissa sui software di condivisione file, con lo scopo non più di ricercare album che potrebbero soddisfare maggiormente i suoi gusti musicali, ma un vera e propria missione, quella di avere più discografie e rarità possibili, tanto da poter dire: "io ce l'ho!". La sua ricerca si basa nell'avere a portata di mano un elenco completo di tutto ciò che è presente in rete. Ad esempio l'audiolettico è colui che è arrivato al punto di acquistare un dizionario degli album per cercare di trovare più album possibili presenti in ogni volume aggiornato anno per anno. Questa è una breve descrizione del nuovo malato di musica, ma ci sono tanti altri aspetti da tenere in considerazione. L'audiolettico soffre se scopre che altri utenti hanno album che lui non riesce a reperire online, e cerca in ogni modo di trovarli. Questo problema spinge gli utenti a mettere in condivisione i propri archivi per poter poi reperire con più facilità tutti gli album a lui mancanti, egli sa benissimo che per reperire gli album più sconosciuti se tutti non seguissero il suo esempio impiegherebbe molto più tempo. Questo porta gli utenti con gli archivi più ampi ad avere una maggiore importanza all'interno di questi software.
Il neurologo Oliver Sacks nel suo libro "Musicofilia" (Adelphi 2007), dedica all'epilessia musicale il secondo e il terzo capitolo: "Una sensazione stranamente familiare: Epilessie musicali" e "Paura della musica: Epilessia Musicogena". Questi due capitoli parlano di casi reali di "malati di musica", i suoi studi sono incentrati sulla malattia collegata al fare musica, e ad all'ascolto occasionale e semplice. Questo però mi ha indotto ad evolverlo verso il download schizofrenico nel web. Quali sono i problemi principali di un audiolettico? I problemi principali che un audiolettico potrebbe incontrare nel suo cammino sono molteplici, quelli più preoccupanti riguardano la pirateria, cioè quei fenomeni che per la legge sono dei reati. Quasi ogni operazione fatta dall'audiolettico è illegale, The Pirate Bay (il più importante sito di ricerca di torrents) venne chiuso temporaneamente nel 2006 causa un sequestro della polizia, molti audiolettici subito dopo si sono fatti prendere dal panico. Nel 2010 Pirate Bay è stato bloccato in Italia, e contemporaneamente in tutto il mondo prendeva il sopravvento un nuovo modo di distribuzione musicale, il Free download. L'audiolettico si è visto arrivare su di se una nuova ondata di musica da scaricare, ancor più velocemente e senza altri problemi con la legge. Questo ha fatto sì che l'audiolettico spostasse quasi del tutto la sua attenzione verso il download legale. La sterzata definitiva è avvenuta con l'emergere dei siti hosting gratuiti, portali dove è possibile caricare i propri file. Dunque l'audiolettico ha potuto scegliere di non utilizzare più i software di condivisione, ma utilizzare i siti di hosting gratuiti, detti "Cyberlocker" utiliazzando programmi come JDownlaoder per velocizzare i download, convinti che l'illegalità fosse scomparsa all'improvviso.

Oggi l'audiolettico si trova di fronte ad una mole di file di dimensioni stratosferiche. Quale potrebbe essere una cura a questa sua patologia?

Continua...

  • Cosa c'entra l'audiolettico con il mondo do it yourself lo scoprirete sabato prossimo
L'immagine presente in quest'articolo è un collage realizzato a mano da: Fontanelle
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