sabato 18 febbraio 2012

Fai da te / Fai tante date (Parte 14) Dj, tribute band and end of time

Capita di uscire davvero dal web, con quell'irrefrenabile voglia di andare in un locale, magari in bel pub ad ascoltare una bella tribute band degli AC/DC davanti ad una bella birra.
Non che sia un bene ma ogni tanto ci può pure stare, se questa non diventi prassi. Ebbene cosa ti potrebbe mai succedere in queste serate? Tipo che ti facciano pagare qualcosa che non era previsto. MUSICA DAL VIV: 2€ Cosa cosa? Per fortuna  non vado matto per le tribute band, proprio per lo stesso motivo per cui anche i dj stanno praticamente togliendo quel poco spazio che le giovani band stentano ad avere. Colpa soprattutto dei gestori dei locali che preferiscono andare sempre sul sicuro, al posto di alternare le varie serate, inserendo anche gruppi emergenti. E nonostante questo cercano anche di farti pagare a te le loro scelte "anti-artistiche", lasciando il cliente ignaro di tutto il resto (visto che sono pochi i clienti che a fine serata controllano bene lo scontrino) e magari alcuni lasciano per gentilezza anche la mancia. Poi ci sono i mitici dj, ospiti fissi degli happy hour, dei post-serata, e dei dj set in discoteca. Il mestiere di dj è rispettabilissimo se non ci fossero quei tal dei tali che da un giorno all'altro s'improvvisano dj ed i locali fanno finta di cascarci pur di proporre musica, che i dj portano avanti per ore e ore con musica commerciale ininterrotta, cosa che una band difficilemente farà. Subentra il solito guaio della Siae, cosa che spinge lo scaltro gestore ad aggiungere le 2€ ad ogni tavolo (come potete notare nella foto precedente i tavoli sono 202). E non preoccupatevi se alcuni locali i 2€ non li battono nello scontrino, che quando c'è musica dal vivo in qualche modo ve la fanno pagare la sovrattassa.
Quindi ricapitolando il gestore con la scusa che deve sostenere, ad ogni serata la spesa della Siae fa pagare ad ogni tavolo 2€. Voi mi direte, dai sù non fare sempre il pignolo, no, è qui che sta l'inghippo più grande, perché intanto il gestore così facendo si paga la tribute band che costa quasi sempre su i 400€, a parte la tribute band dei Queen (1400€ dopo aver partecipato a Italia's got Talent) il resto è tutto guadagno, a parte la rogna della Siae. Ma se un gestore non riesce a sostenere le spese della Siae non dovrebbe organizzarle proprio le serate, o quanto meno organizzarle, ma specificando che c'è un costo aggiuntivo per i clienti. Perché ad esempio in un locale dal vivo, club privato oppure nei festival non può avvenire questo, non può succedere che la gente accorra ad un festival gratuito ed all'uscita qualcuno ti chieda di sborsare 2€.
Purtroppo agli affezionati di un pub non importa quale band ci sia e che tipo di musica faccia, a loro importa solamente battere le mani a tempo, alternando a sorsi di birra, due risate con gli amici e dopo essersi ricordati che la vita è bella, a fine serata i 2€ della tavolta per loro non sono nulla.

Quindi ritornando al solito discorso, il web pare sia l'unica salvezza, quindi apri SoundCloud e improvvisamente cosa ti trovi a destra del sito? Uno spot: Beyoncé REMIX COMPETITION. Cosa cosa? Ebbene sì, ma perché proprio "End of Time"? C'è poco da fare, puoi anche far per conto tuo, evitare i pub dove ci sono sempre le tribute band, gli happy hour con i dj, insomma puoi evitare di suonare dal vivo, ti rifugi nel web cercando di promuoverti, magari anche facendo spamming, sperando che siti come SoundCloud e Bandcamp siano la propria salvezza e cosa ti spingono a farti fare?

Non c'è via di scampo, la fine dei tempi è arrivata.
Eppure sono passati pochi anni da quando il web è iniziato ad essere il mezzo più usato dagli artisti, forse proprio per questo che il "Fai da te / Fai tante date" non funziona per tutti, forse si dovrebbe tornare indietro di molti anni per far sì che le cose funzionino, ma chi sarebbe disposto a seguire una band a tutti gli effetti Do It Yourself?

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